Emma Borgi - Biografia
Ma nel 1937, sul punto di esibirsi al Teatro
alla Scala, il Governo fascista promulgò le leggi razziali
che le impedivano di lavorare in Italia, avendo Emma passaporto francese.
Fu così costretta ad abbandonare il successo che le arrideva in Italia
e rientrare a Parigi.
Qui partecipò a diverse trasmissioni radiofoniche con l’orchestra Colonne et Lamoureux, diretta da Eugène Bigot. Grazie all’interpretazione della scena di follia della Lucia di Lammermoor, nel maggio 1938 vinse il 1. Premio del Concorso dell’Unione dei Maestri Francesi di Canto, superando ben centodiciassette candidati.
Quindi fu la volta di un trionfale concerto presso la Salle Gaveau,
diretta da George Delausnay e di un’altrettanto trionfale
tournée in Germania, diretta dal maestro Enrico Boni,
con il baritono Domenico Marabottini e il tenore Giovanni
Evangelisti.
Ma lo scoppio della 2.a guerra mondiale la costrinse
ancora una volta ad abbandonare le scene e a un frettoloso rientro a casa.
Solo nel 1996 riuscì a ristabilire un contatto epistolare con Giovanni
Evangelisti per conoscere gli esiti di quella sfortunata tournée.

